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venerdì 22 ottobre 2010

Attività solare: ciclo 24 in crisi

Nonostante la presenza di ben 5 aree attive sul sole non c’è traccia di brillamenti (flares) degni nota. Non solo, il numero di macchie prodotte complessivamente nelle ultime 24 ore si è fermato a 33 unità, vale a dire 6.6 sunspots a regione. Con una frequenza di aree attive così alta ci si aspetterebbe, a questo punto del ciclo, almeno un numero di sunspots doppio. A riprova di questo basti pensare che il flusso solare vivacchia tra 82 e 84 (anziché schizzare intorno ai 100), i venti sono deboli e il magnetismo totale è pressochè quieto. In parole povere l’attuale livello dell’attivià solare non è sufficiente ad influire sulle sorti magnetiche della Terra, che rimane esposta ad un anomalo flusso di raggi cosmici.

Non solo, la scarsa presenza di flares continua a mantenere la costante solare su livelli piuttosto bassi, vale a dire tra i 1360.9 e i 1361.2 Watt/m2. Un ultimo elemento che aggiunge dubbi sulla tenuta di questo tribolato ciclo 24 è il fatto che alcune regioni attive si trovino vicine all’equatore; normalmente ciò avviene in prossimità della fase terminale di un ciclo, non certo allo inizio! Se questi segnali dovessero proseguire ancora potremmo essere di fronte ad un ciclo debolissimo, destinato ad esaurirsi in tempi relativamente brevi! Ma come reagirebbe il clima terrestre ad un simile evento? Il futuro, forse, ce lo dirà... - 3bmeteo

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